TABELLINO

CARLO ALBERTO

VS

LINGOTTO

1 Goal 2
0 Ammoniti 0
0 Espulsi 0
3 Sostituzioni 3
43% Possesso Palla 57%
Russo Reti autogol-Russo

                  COMMENTO         
FORMAZIONE


IL LINGOTTO NEL FINALE BEFFA IL CARLO ALBERTO

CARLO ALBERTO (4-3-3) : 1(Cattaneo jr, 50’)

LINGOTTO (4-4-2):            2(Autogol,70’, Russo 89’)

È un Lingotto formato trasferta quello in versione 2010/2011. I sette punti in classifica, infatti,  sono frutto di risultati esterni. Lo score casalingo invece recita zero punti e undici reti subite. Sarebbe ora di invertire la rotta. La cronaca del macht: le due squadre giocano da subito a viso aperto, ma dimostrano diverse scollature tra i vari reparti, fioccano le occasioni per il tridente locale Cattaneo, Sgramuglia, Cattaneo e per il duo d’attaco Russo - De valle che sprecano tre occasioni molto favorevoli in area senza concludere, però, nello specchio della porta.  Il primo tempo si chiude sullo 0 a 0, pareggio giusto visto l’iniziale predominio casalingo e le successive ripartenze degli ospiti. Il secondo tempo offre fin dall’inizio vibranti emozioni perché dopo 5’ Cattaneo jr impatta di testa incrociando la sfera nel sette su un cross dal settore destro dove Ghietti e Giagnoni non offrono un’adeguata copertura. Il Lingotto subisce il colpo e stenta a riprendersi ma l’innesto di Rei al posto di Ghietti dà nuova linfa alla manovra ospite. D’Urzo ricompone la fascia sinistra spostando Soy in difesa e Rey sulla corsia esterna di fascia mentre Giagnoni su quella di destra. Arriva inaspettato sugli sviluppi di un calcio d’angolo il gol del Lingotto che approfitta di un pasticcio della difesa ospite che imbuca la propria rete con un colpo di testa sbilenco. Il Carlo Alberto prova il forcing finale ma si sbilancia troppo e nel finale Soy dopo una strepitosa sgroppata offre a russo un assist al bacio che l’attaccante rosso-blu trasforma in rete con un preciso quanto delizioso colpo di tacco.

Pagelle

PENNINNI Puntuale nelle uscite tranne che sul gol quando forse poteva fare di meglio. Poco impegnato si limita in questa partita all’ordinario. Garanzia Voto 6

FOLIGNO Il giovane all’esordio sfodera una prestazione senza sbavature. Le leve lunghe sembrano togliergli rapidità ma sopperisce con senso della posizione e grinta. Senza paura. Voto 6.5

LUCCHINI Quando c’è si vede e si sente ( chiedere a Giagnoni per conferma), non sbaglia un intervento. Ha grinta da vendere. GLADIATORE. VOTO 7

PLACANICA P. Con Lucchini acquista la solita sicurezza in fase difensiva che gli permette d’impostare con tranquillità l’azione. Soffre i centimetri in più dell’attacco avversario ma la scala nel gioco del calcio non è permessa. COSTRUTTORE. VOTO 6

GHIETTI Nel primo tempo sfodera una buona prestazione preciso nelle chiusure ottimo nei disimpegni ma nel secondo tempo non prende bene le misure agli esterni ospiti che dal suo settore calibrano il traversone che propizia il gol. Poi è costretto a uscire per infortunio.  RIVEDIBILE E SFORTUNATO. VOTO 5.5

PLACANICA E. All’esordio anche lui gioca da playmaker una gara di ordinario controllo. Sa come è fatto un pallone e quando lo tocca si vede. La forma fisica non è al top ma si dosa sapientemente. SAGGEZZA. VOTO 6

CARULLI Gioca un primo tempo da leader del centrocampo pressa e fa ripartire l’azione sempre con precisione. Si spegne nel secondo tempo quando verrà sostituito da Campagnuolo. CAPITANO. VOTO 6.

GIAGNONI Gara dalle due facce la sua: bene in fase d’impostazione male in fase di copertura. Si sacrifica fino al novantesimo anche se la benzina cominciava a scarseggiare. TROTTOLINO INCEPPATO VOTO 5.5

SOY. È l’uomo che risolve la gara con una azione nel finale d’applausi. Ruba palla a centrocampo, salta un uomo poi in diagonali taglia tutto il campo palla al piede, scambia con Giagnoni, va sul fondo saltando un altro uomo e serve l’assist dei tre punti. Wonderfull. JOLLY VOTO 7

DE VALLE Gara opaca per Iceman che soffre il terreno di gioco (pessimo) e lo si capisce quando alla mezz’ora del primo tempo spreca una facile occasione in area cincischiando maldestramente. Poi tanta corsa ma nulla più. L’UOMO OMBRA. VOTO 5.5

RUSSO. È tornato il bomber. Sbaglia tantissimo nel primo tempo ma questa è la sua partita (palla lunga e pedalare, e lui pedala pedala). Infatti nel secondo tempo getta scompiglio nell’area dei locali che si auto infliggono il goal sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poi sulla scia della  cavalcata di Soy si getta sul primo palo e devia di tacco la boccia per l’uno a due. BOMBER VOTO 7

REY Entra nella ripresa e da un cambio di marcia alla manovra rossoblu. Impegna severamente il poriere locale con un gran destro al volo che meritava il goal. ALIVE. VOTO 7.

CAMPAGNOLO Venti minuti per dimostrare che a centrocampo può dire la sua contrasta e imposta le ripartenze. Contributo importante alla sostanza del gioco. VOTO 6

SPISSO Sette minuti, recupero compreso, bastano per un giallo. S.V.      

 

 

1
Pennini  
2
Foligno  
3
Ghietti *
4
Placanica E.  
5
Lucchini  
6
Placanica P.  
7
Soj  
8
Carulli **
9
Russo  
10
De Valle ***
11
Giagnoni  
12   Alem  
13
Aloise *
14 Spisso ***
15
Campagnolo **
16   Cataldo *
17   Rey *
All. D'Urzo